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La storia della vedova nera Mary Ann Cotton, l'angelo della morte.

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Mary Ann Cotton, she's dead and she's             Mary Ann Cotton, lei è morta ed marcia rotten                    Lying in bed with her eyes wide open.             Sdraiata a letto con gli occhi spalancati.   Sing, sing, oh what should I sing?                    Cantare, cantare, oh cosa dovrei cantare?   Mary Ann Cotton, she's tied up with string.     Mary Ann Cotton, è appesa alla corda.   Where, where? Up in the air.                            Dove, dove? In aria.   Selling b...

The ByeBye Man. LEGGENDAvsFILM

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NON DIRLO, NON PENSARLO. Frase chiave di tutto il film, The bye bye man è il nuovo horror che sta cercando di  terrorizzare le sale cinematografiche mondiali. Diretto da Stacy Title , il film si ispira ad un racconto di Robert Damon Schneck   " The Bridge to Body Island " che a sua volta ha preso spunto da una leggenda metropolitana americana. LA LEGGENDA narra di un uomo con l'aspetto di un albino cieco avvistato nelle strade di New Orleans, nel 1920, in fuga dopo essere stato abbandonato in un orfanotrofio dai genitori per via del suo aspetto orribile e costantemente tormentato dalle angherie dei coetanei. Da quel momento, il nostro protagonista, inizia a viaggiare come un vagabondo, passando da treno in treno,accompagnato dal suo unico amico, un cane di nome Gloomsinger, la cui pelle è cucita assieme alle lingue e agli occhi delle vittime del suo padrone. Si racconta, infatti, che l'albino fece un patto col demonio...

Serial Killer D'America: Ted Bundy.

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    Ted Bundy è stato un serial killer statunitense attivo negli anni '70, autore di almeno 30/35 omicidi di giovani donne . Egli era un uomo molto affascinante, ragion per cui conquistava la fiducia delle sue prede; si fingeva solitamente disabile o comunque bisognoso di aiuto o addirittura un'autorità. In secondo luogo, avuta l'attenzione delle vittime, le aggrediva in luoghi appartati tramite strangolamento o con armi da contatto. Suo solito era, poi, tornare nel luogo del delitto per compiere atti sessuali sui cadaveri, finchè la putrefazione non era tale da rendere i rapporti impossibili da praticare; spesso decapitava le vittime e conservava le teste come trofeo. Ted Bundy fu definito " un sadico sociopatico che traeva piacere dal dolore altrui e dal senso di potere verso le vittime ".   Nato il 24 novembre 1946, da sempre interessato a riviste pulp, romanzi polizieschi e documenti di cronaca nera, soprattutto quelli riguardanti violenze ...

Sinister.

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Ellison Oswalt è uno scrittore che da qualche tempo è caduto nel "dimenticatoio". In cerca d'idee per un nuovo best seller, cambia in continuazione casa insieme alla famiglia, spostandosi in luoghi che sono stati scene di crimini; con l'intenzione di raccontarne i fatti. Durante il suo ultimo spostamento, però, si ritrova all’interno di una casa dove è stata massacrata un’intera famiglia e nella quale l'orrore non è ancora terminato... https://www.youtube.com/watch?v=Yibc5eV7zis Questa è la trama dello splendido horror statunitense  Sinister, film scritto e diretto da Scott Derrickson già noto per aver diretto  L'esorcismo di Emily Rose. Uscito nelle sale nel 2012, si presenta come un ottmo thriller/horror dai toni macabri e sovrannaturali. Vi ritroviamo rumori, suoni, ambientazioni sinistre, ombre, tutto ciò che crea paura e sobbalzi nello spettatore.     Il film inizialmente, sembra un classic...

babadook, chi ha paura dell'uomo nero?

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The Babadook è un film horror australiano uscito nel 2014, scritto e diretto da Jennifer Kent. Si basa sul cortometraggio della stessa Kent " Monster " del 2005, tant'è che può essere definito un "prolungamento" di quest'ultimo. TRAMA Samuel, è cresciuto senza padre da una madre in grandi difficoltà sia economiche sia psichiche, distrutta dallo stress causato dalla morte del marito avvenuta 6 anni prima e dalla iperattività del figlio. Il bambino, infatti, non dorme bene, la tiene sveglia, è aggressivo con tutto e tutti, non ha molti amici e la stessa madre arriva quasi ad odiarlo. Le cose peggiorano quando nella loro vita si materializza un libro di favole spaventoso, intitolato "babadook" che parla di un misterioso uomo nero. Messo via dopo la prima lettura, continua a riapparire con insistenza in casa della donna, fino a quando la sua storia non comincia lentamente ad avverarsi, intrappolando i due nella lor...

I due dell'horror selvaggio

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Ciao a tutti, eccomi tornata dopo un lungo silenzio. Oggi volevo parlarvi di due registi, duellanti nel genere horror: i grandi Wes Craven e Tobe Hooper. Wes Craven  Tobe Hooper Siamo negli anni '70, seconda metà, i quasi coetanei registi, (Hooper del '46 e Craven '49),hanno praticamente matrice comune. I loro primi film, difatti, trovano ispirazione nei fatti di cronaca nera realmente accaduti in un america post-Vietnam. Essi mettono in risalto per la prima volta la violenza delle strade o nelle province abbandonate. Nel 1974 Wes Craven realizza The Last House on the Left, che racconta in maniera raccapricciante la storia della giustizia privata, del noto "denteperdente". L'anno dopo, Hooper, invece, esordisce con il famosissimo The Texas Chainsaw Massacre  (noto come "Non aprite quella porta!"), film terrificante, ispirato ad una vicenda realmente accaduta, di un gruppo di giovani fatti a pezzi da una famiglia di macellai cannibali....

A Volte Ritornano.

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A volte ritornano è la prima raccolta di racconti brevi (se brevi può essere il termine giusto :) ) di Stephen King. Uscito nel 1978 con il titolo originale "Night Shift"; in Italia riprende invece il nome da uno dei brani, uno dei migliori a mio parere. Fu il 5° libro scritto dal re dell'orrore, inizialmente la maggior parte dei racconti furono pubblicati in svariate riviste. In parte horror, in parte comico, questa raccolta è suggestiva ed eccitante; nonostante le 400 pagine si legge tutta d'un fiato. I racconti variano: da alieni a fantasmi, da macchine possedute dal demonio a persone realmente psicopatiche. Insomma storie che non annoiano mai, la raccolta riesce a far vivere le scene al lettore ad una ad una, immaginando di essere dentro il libro, provando brividi, orrore, paura e spesso disgusto. Tutto ciò merito, ancora una volta dell'affascinante e coinvolgente scrittura dell'autore. Quando un brano termina, ci si sente persi e tristi...